Presentazione

 

L'Assemblea generale del Comitato dei Geografi Italiani (CO.GE.I.), riunita a Roma il 5 novembre 1977, ha discusso e approvato la proposta della Giunta di trasformare il Comitato dei Geografi Italiani in Associazione dei Geografi Italiani (A.Ge.I.). Il Comitato Direttivo della nuova Associazione, eletto nell'Assemblea generale dei Soci il 24 giugno 1978, si è insediato il 15 settembre dello stesso anno.

L'Associazione dei Geografi Italiani, dove afferiscono gli studiosi di discipline geografiche che a diverso titolo e ruolo operano nelle Università italiane, è stata costituita per far fronte al crescente bisogno di organizzazione della ricerca geografica in relazione alla molteplicità dei processi culturali innestatisi in tempi recenti a scala nazionale e internazionale. Il continuo impegno dell'A.Ge.I. è testimoniato da numerose iniziative culturali, dall'attività dei gruppi di lavoro nell'approfondimento di temi di grande interesse epistemologico, politico, sociale e dagli studi per la conoscenza del territorio.

L'A.Ge.I. si è posta il compito di dare risposte propositive e innovative alla domanda, qualitativa e quantitativa, sempre più articolata di informazione, di aggiornamento e di produzione di sapere geografico con forte motivazione sociale e particolare attenzione allo spazio italiano.

I geografi attraverso la revisione di concetti e di metodi, grazie ad un'ampia apertura interdisciplinare e a collaborazioni internazionali hanno messo a punto apparati di ricerca sempre più concretamente orientati verso le esigenze della società contemporanea. Pertanto, l'A.Ge.I. sostiene con un'azione incisiva l'inserimento del geografo nella gestione e organizzazione del territorio.

L'Associazione intende, inoltre, potenziare all'esterno l'immagine della geografia, indicare quale contributo essa possa effettivamente dare e favorire soprattutto lo scambio di esperienze e informazioni con altri enti e organismi di ricerca operativa definendo con essi una comune politica d'intervento.